Il silenzio di Merleau-Ponty Sul senso del gusto e l’estesiologia di Plessner

Pino Visone

Abstract

In questo scritto mi propongo di analizzare la relazione stringente tra sensorialità, percezione e corporeità nella Fenomenologia della percezione di Merleau-Ponty alla luce, però, dell’assenza – in quest’opera –  di un’analisi del senso del gusto. E le domande che mi orientano in questa analisi possono così essere esplicitate: perché Merleau-Ponty riguardo al senso del gusto resta silenzioso? Da cosa dipende questa disattenzione, se di disattenzione si tratta, dall’impostazione metodologica di fondo che Merleau-Ponty predispone, o dall’assunto teoretico-ontologico da cui prende avvio la sua riflessione sulla corporeità?

 

Pino Visone è dottore di ricerca in Filosofia e Politica con una tesi sulla corporeità nel dialogo di Merleau-Ponty con Husserl e con alcune posizioni della cultura francese del Novecento. Dal 2006 collabora in qualità di cultore della materia con la cattedra di Semiotica e Filosofia del Linguaggio dell'Università di Napoli «L’Orientale». Suoi articoli sono apparsi su «Studi Filosofici» e «Itinerari».

 

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L'EDITORE

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